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Carissimi Amici,
Vi comunico che in data 01.02.10 ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale già conseguita all’esito delle ultime elezioni.
Ritengo le mie dimissioni una naturale conseguenza della fine dell’esperienza del Movimento Città. Sono stato fiero di avere rappresentato le idee del Movimento e spero di non avere deluso troppo le aspettative di coloro i quali hanno creduto nell’iniziativa.
Considero l’intera esperienza molto positiva e non sono deluso né pentito di averla promossa e realizzata insieme ai tanti amici che mi sono stati vicini in questi anni. Vorrei (e forse dovrei) citare uno per uno i tanti che hanno condiviso l’iniziativa, ma preferisco astenermi per non far torto a coloro i quali involontariamente dimenticherei. Sono senz’altro debitore nei confronti di tutti coloro i quali mi hanno testimoniato amicizia e affetto senza mai chiedere o pretendere nulla in cambio. Ho indubbiamente più ricevuto che dato; e di questo mi rammarico profondamente.
Penso davvero che l’esperienza del Movimento Città abbia rappresentato nella nostra Città una bella testimonianza di spontanea e genuina partecipazione alla vita politica. Abbiamo di certo commesso tanti errori di cui mi assumo in prima persona le maggiore responsabilità. Ma, di certo, abbiamo mantenuta una coerenza comportamentale che da qualcuno è stata definita come “talebanismo”, ma che a mio modesto avviso è invece da ritenersi un fiore all’occhiello dell’intero Movimento.
L’unico scopo del Movimento era quello di lanciare un sasso in uno stagno e di testimoniare la possibilità di fare politica senza interessi e senza preordinati fini utilitaristici. Non era utopia perché nessuno di noi è mai stato davvero così ingenuo da pensare che il Movimento Città potesse rappresentare la panacea di tutti i mali della politica. Ritengo davvero che l’idea del Movimento Città sia tuttora presente in gran parte della popolazione ragusana e spero che la nostra esperienza possa in futuro essere mutuata e perfezionata da chi ne avrà la forza e la volontà di portarla avanti e realizzarla concretamente.
Il sasso che abbiamo lanciato ha prodotto numerosi effetti e i cerchi concentrici che si sono sviluppati, almeno mi auguro, potranno ancora in futuro produrre qualche conseguenza. La forza d’inerzia, certamente, si è allo stato attuale attenuata; e proprio per questo motivo ritengo doveroso rassegnare le dimissioni dalla carica. Mi sono sempre sentito esclusivamente Consigliere del Movimento Città. Ho sentito la responsabilità di tale onere e sono stato onorato di svolgere il mio ruolo. Ho sempre con orgoglio rivendicato la mia liberta in nome del Movimento, ma non avrebbe senso alcuno per me continuare a svolgere il ruolo di Consigliere al di fuori del mandato che il Movimento mi aveva attribuito.
Non spetta certo a me giudicare il mio operato. Ricordo a me stesso, però, che le linee dell’azione del Movimento erano indirizzate all’ottenimento di tre obiettivi: trasparenza, partecipazione e legalità. E In questo senso penso che almeno tre concreti risultati debbano essere menzionati e attribuiti specificamente all’azione del Movimento Città.
Il nostro sito, innanzitutto, per la cui realizzazione e gestione mi sento di ringraziare l’infaticabile Ing.Silvio Leggio, ha rappresentato per molto tempo l’unico strumento di informazione diffusa degli atti del Palazzo. Ha condizionato l’informazione, ha stimolato l’implementazione del sito del comune ed ha rappresentato un serio e concreto pungolo all’azione amministrativa.
L’attività consiliare, in secondo luogo, è stata quasi esclusivamente indirizzata all’affermazione della legalità. Le interrogazioni, le interpellanze e le iniziative consiliare sono state tutte proposte in questa direzione e gli effetti, mi sembra, possano ritenersi non irrilevanti.
Possiamo essere fieri, per ultimo, di avere reso finalmente possibile, dopo decenni, l’attuazione di quello straordinario strumento di partecipazione rappresentato dal referendum. Abbiamo condotto una vera e propria battaglia per l’approvazione del regolamento ed il risultato penso sia stato un bel regalo per la Città.
Di certo, molto altro avremmo potuto fare. Io, in primo luogo, molto altro avrei dovuto fare. Resta però quello che è stato realizzato e, soprattutto, una magnifica esperienza fatta di entusiasmo e di genuina partecipazione.
Un sincero grazie a tutti.
Sergio Guastella
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