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  • Memoranda
Secondo quanto affermato dal Sindaco il 10 ottobre 2007, la nuova biblioteca comunale sarebbe dovuta essere stata aperta 616 giorni fa.
 
Web Cam ITC Besta
03-12-09 10:16 - Cultura:
Grazie per la "gentilissima" segnalazione. Al più presto l'errore sarà corretto.
wm
29-11-09 12:07 - Cultura:
Tra le tante inesattezze riscontrate in questo sito(volutamente di parte e per niente obiettivo)Vi segnalo un ERRORE che mi ha fatto sorridere perchè ho capito che il sito è portato avanti da gente che scrivono TANTO PER...CHE'l'ignoranza non è acqua.L'ERRORE in questione?Guardate la sezione in basso a SX del sito.RAGUSA SU GOOGLE HEART...ma sbaglio o HEART significa "CUORE"...ma sbaglio o dovrebbe essere scritto "EARTH" cioè TERRA, come si chiama il famoso programma di navigazione satellit.GOOGLE EARTH.Ma non destate nessuna preoccupazione,in fondo l'errore è imputabile solo alla lettera H.
15-09-09 16:35 - Cultura:
Se si ridefinisse "Ragusani nel Mondo" come "Cu nesci arrinesci" (magari in perfetto "ragusano standard"), la stessa festa assumerebbe connotazioni sinistre, il trionfo dell'inadeguatezza di una società a far fiorire i propri boccioli. Mentre comprendo l'importanza dell'associazione per il mantenimento dei contatti con le comunità all'estero, non so cosa ci sia da festeggiare con una manifestazione in cui si premiano persone recuperate grattando persino il barile delle forzature sillogistico-genealogiche (tipo la cittadinana onoraria alla Sarandon il cui nonno emigrò ad inizio del secolo scorso, immagino come parte di un progetto di vita in cui Ragusa non avrà offerto il proprio lato più benigno). La manifestazione tra l'altro si svolge a Ragusa City e non a New York City o Londra o un qualunque altrove che renda Ragusa e i suoi figli spesso bis-nipoti, a dire il vero) visibili al mondo. Nel migliore dei casi non riesco a scorgere che il tentativo di titillare, a scopo di lucro e ritorno d'immagine personale, il facile orgoglio voyeuristico di chi abbia la sventura di essere tanto distratto rispetto alla propria vita da nutrire la propria autostima anche attraverso il successo di persone distanti che non hanno più alcun legame con la città e il suo tessuto sociale. Certa tv ci ha abituati a questo tipo di voyeurismo. Davvero mi sfugge il senso, grazie a chiunque volesse aiutarmi a capirne almeno il rapporto spesa/benefici. Sembra uno dei tanti effimeri "gala" mangia-soldi, ma deve sicuramente sfuggirmi qualcosa. Vorrei cogliere l'occasione per esprimere tutta la mia felicità per aver appreso che qualcosa sembra muoversi intorno al Teatro Comunale (e non sono toponi). Paolo Battaglia
10-09-09 21:46 - Cultura:
Al 10 Settembre più di 800 visite all'articolo "Ragusani nel fondo" nel blog di www.reteiblea.it (la succursale web di Tele sindaco international) dove la "libertà di stampa" non sempre è un assioma e una certezza, quando in gioco ci son "piccole rogne contraddittorie" per sua santità il Nello Nazionale. Bella la proposta sul referendum popolare per il Ragusani nel mondo, e per il nome dell'Aeroporto di Comiso. Partecipate pure voi al dibattito, visto che si è in territorio dove la deontologia giornalistica è un'opinione, e comunque dà "clamorosamente libertà di stampa e di parola".
09-09-09 17:44 - Cultura:
COMITATO ORGANIZZATORE PREMIO “RAGUSANI NEL FONDO”
ragusaninelfondo@hotmail.it
COMUNICATO STAMPA
Le diverse prese di posizione apparse in questi giorni sui giornali, da parte di alcuni esponenti politici del nostro territorio riguardo “Ragusani nel fondo”, spingono il Comitato organizzatore della manifestazione a intervenire nuovamente per chiarire alcuni punti essenziali dell’iniziativa. Sia la risposta polemica dei vertici politici istituzionali del Comune e della Provincia di Ragusa da una parte, sia l’appoggio e il genuino interesse alla manifestazione da parte del consigliere provinciale Alessandro Tumino e del consigliere comunale Gianni Lauretta dall’altra, rendono necessario ribadire che “Ragusani nel fondo” non vuole certo trasformarsi in una sterile polemica tra le parti, anche perché, quando si parla di ultimi, vessati ed emarginati, le parti non dovrebbero neppure esistere. Le storie che sono state attenzionate durante questa prima edizione di “Ragusani nel fondo” sono inserite in un contesto di responsabilità che non può e non deve ridursi ad un’inutile diatriba sull’iniziativa in sé: ad oggi, nessun rappresentante politico, in accordo o in disaccordo con la manifestazione, ha dato risposte concrete su come risolvere i problemi che sono stati messi sotto gli occhi di tutti. Il dibattito deve essere spostato il prima possibile sulla risoluzione dei fatti che sono stati sollevati: come si intende procedere con i Dipendenti dell’Opera pia che non percepiscono compenso economico alcuno da oltre due anni? Gli infiniti lavori di piazza G.B Odierna, del cui disagio è stato ed è tutt’oggi vittima il Sign. Francesco Schininà, rimarranno eterni o giungeranno finalmente a termine? Ed ancora, come la mettiamo con il problema del randagismo nel nostro territorio? E con la desertificazione del centro storico di Ragusa che manca anche del più insignificante fermento culturale e sociale? “Ragusani nel fondo” – ripetiamo dal Comitato organizzatore – non vuole essere una sterile passerella che premia gli ultimi e i più sfortunati del nostro territorio, ma uno strumento concreto per aiutare “fattivamente” chi non ce la fa a vivere dignitosamente. Alla proposta del consigliere provinciale Ignazio Nicosia di istituzionalizzare la manifestazione e farla patrocinare dalla Provincia, il comitato organizzatore si sente di fare una riflessione: «non occorre un patrocinio, e per questo ribadiamo la nostra autonomia e la ferma volontà di continuare a lavorare per le prossime edizioni dell’iniziativa solo con le nostre risorse. Quello che occorre è un uso meno scellerato delle risorse finanziare da parte della nostra amministrazione che, con gli stessi soldi spesi per realizzare eventi tanto eclatanti quanto inutili, potrebbe invece risolvere le sorti di chi è seriamente in difficoltà nel nostro territorio».
06-09-09 02:18 - Cultura:
nel sito www.reteiblea.it dibattito a spada tratta sui "ragusani nel fondo" con la reticente Carmen (sicuramente uno pseudonimo) che cerca in tutti i modi di arrampicarsi sugli specchi e di difendere ciò che è palesemente indifendibile. Partecipate al dibattito/blog che può essere un primo punto di "rivoluzione culturale" visto che Ragusani nel Fondo ha clamorosamente trovato "una stampa libera" disposta a dar spazio, anche in territorio "dipasqualizzato", solitamente poco incline alle libertà di stampa per iniziative scomode al 1°cittadino.
31-08-09 09:34 - Cultura:
Cultura: A Ragusa si premiano gli Ultimi Prima Edizione del Premio Ragusani Nel Fondo, Ragusa 31 agosto 09, Rotonda Maria Occhipinti ore 21.00 Il Premio "Ragusani nel Fondo" nasce dall'esigenza spontanea di rivolgere l'attenzione verso gli ultimi, gli emarginati e gli sfruttati di una città e di una provincia che, proiettata a valorizzare un facciata perbenista e benestante non tiene conto di un consistente strato sociale che invece vive nell'indifferenza e nel silenzio più totale. Durante la manifestazione, che si terrà lunedì 31 Agosto alle ore 21.00, presso la Rotonda Maria Occhipintiverranno attenzionate alcune vicende simbolo di una "Ragusa nel Fondo", dove resistono storie di vite di persone che con dignità affrontano le difficoltà quotidiane, sopravvivendo in modo eroico senza mai salire alla ribalta. Nello specifico verranno assegnati simbolici riconoscimenti a: Alcuni rappresentanti dei dipendenti dell'Opera Pia di Ibla, protagonisti di una duplice vicenda che ha visto e vede penalizzati sia i lavoratori, sia gli anziani ex ospiti della struttura. Il Sig. Francseco Schininà,vittima assieme alla moglie gravemente ammalatadei disagi provocati dagli infiniti lavori in Piazza G.B. Odierna ad Ibla. Un riconoscimento "alla memoria" a clochard vittoriese morto assiderato aRoma nel 2005. Ed infine un riconoscimento "alla memoria" del cane Giulio, avvelenato ad ibla nel Dicembre 2008 e simbolo della crudeltà umana nei confronti di esseri indifesi. Nel corso della serata verranno consegnati anche riconoscimenti estemporanei ad altri personaggi "ultimi" della citta di Ragusa. Durante la Manifestazione verranno ricoradte le vitime del lavoro nel ragusano, e verrà osservato pure un di silenzio in memoria degli immigrati eritrei morti pietosamente nel Canale di Sicilia. Si invita gran parte della cittadinanza che sposa i valori di una ("Ragusanità nel fondo della scala dei valori") a partecipare alla simpatica serata alla Rotonda Maria Occhipinti del Centro Storico di Via Roma, che per l'occasione (si spera!) possa ritornare ad essere luogo di aggregazione e rivitalizzazione del Centro Storico Superiore, senza vincoli razziali, culturali o religiosi. Il C.O. (Addetto stampa Martina Chessari, ragusaninelfondo@hotmail.it)
17-08-09 10:43 - Cultura:
15 agosto 2009 Sono trascorsi esattamente 40 anni dai 3 giorni di Pace, Amore, Musica di Woodstock. Il popolo hippy si radunò in aperta campagna, affrontò con gioia la pioggia battente, gridò il suo NO alla guerra del Vietnam, cantò al mondo inni di amore, libertà e fratellanza. Se non ci credete andare a visionare i filmati (ed i testi...) di Richie Havens, Country Joe McDonald, John Sebastian, Joan Baez, Joe Cocker, Janis Joplin, Crosby, Stills, Nash & Young ecc. E poi la performance di Jimi Hendrix che urlò in modo dispetato, con la sua chitarra, un inno americano straziato e violento simbolo di guerra prima di bruciare la sua chitarra. Certo quegli ambienti furono turbati dagli eccessi di droghe che devastarono molte personalità e psiche, da inquietanti ricerche esoteriche dietro a "santoni" assolutamente improbabili (in quel periodo l'allucinante esperienza di Charlie Manson protagonista di un orripilante fiume di sangue...). Ma oggi voglio ricordare quell'esperienza dietro alle cui note ed ideali (pur se a distanza di anni) sono comunque cresciuto. Voglio ricordare Woodstock perchè, dicono gli esperti, i 3 milioni di persone che hanno inondato Roma per protestare contro la guerra in Iraq (ed è solo un esempio) affondano una parte delle proprie radici a quella esperienza. Se oggi il pacifismo è una realtà consolidata, un valore irrinunciabile di molti di noi, certamente c'e' da dire grazie a tutte quelle ragazze e quei ragazzi, a quei 3 giorni di "Peace, Love and music". Un altro enorme merito di quel movimento fu far uscire allo scoperto le potenzialità sociali dirompenti della musica, non più solamente piacere individuale ed alimento per lo spirito ma strumento essenziale di protesta, riflessione, confronto, ascolto, condivisione. Nel 1989 festeggiammo i 20 anni da Woodstock con un memorabile pomeriggio musicale. Salvo Giorgio alla tastiera, Franco Tumino alla chitarra, Marcello all'armonica, le Free Night Souls in una sudatissima jam session - Villaggio S. Barbara Marina di Ragusa Santa Barbara. E così, nel mio ricordo, c'e' un doppio suggestivo anniversario....
03-12-08 09:39 - Cultura:
secondo me la però la delusione di paolo è un pò, come dire , lenita, da quel non so chè, che potremmo chiamare 6° senso, che gli aveva suggerito:"Nonostante le promesse del nostro sindaco, forse la biblioteca non aprira..". Ma forse, in certe situazioni,non è così difficile fare il mago e prevedere il futuro; dovrò ricordamene qualora perdessi il mio lavoro. Un saluto
01-12-08 19:12 - Cultura:
Sulla biblioteca, che tristezza... Devo ricordarmi di non prendermela... Paolo
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